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ITALIA: SCOMPARSI 27.995 MINORI

      

 

 
 


 
di Gianni Lannes
 

Un genocidio silenzioso di bambini. Un orrore sempre più palpabile occultato dall'indifferenza generale che svela l'ipocrisia dilagante. Merce invisibile per vivisezionatori nostrani, vale a dire impuniti dottori protetti dall'omertà delle autorità tricolori. Il dato è ufficiale ma non esaustivo, anzi risulta approssimato per difetto. Eppure sia il governo Renzi che quello  fotocopia Gentiloni non rispondono ai relativi atti parlamentari: una quarantina fra interrogazioni ed interpellanze inevase. I piccoli esseri umani, però, non sono meri numeri, inghiottiti nel nulla. E' come se improvvisamente sparisse una città come Assisi.

Mentre una volta bastavano le finte adozioni internazionali, oggi la mercanzia arriva direttamente da noi, e sparisce nei centri d’accoglienza governativi, soprattutto in Sicilia, Puglia, Calabria, Lombardia e Lazio. L'ultimo rapporto del ministero delle politiche sociali (aggiornato al 31 marzo 2017) certifica la scomparsa di ben 5.170 minori. Il sottosegretario all’Interno Manzione e il commissario del Governo Piscitelli hanno illustrato ieri la XVI relazione semestrale presentata al Viminale:
 
«Aumentano nel secondo semestre 2016 (dati rilevati al 31 dicembre) il numero delle persone straniere scomparse e da rintracciare nel nostro Paese che passano, rispetto al primo semestre dello stesso anno (rilevazione al 30 giugno), da 28.410 a 34.891 (+22,81%). Colpisce l’entità dell’aumento che sfiora il 23%; un dato che va letto con riferimento all’aumento dei flussi migratori nel 2016  - ha sottolineato il sottosegretario all’Interno Domenico Manzione, intervenuto alla presentazione - e che riguarda, per l’80% dei casi, minori non accompagnati. I minori stranieri non accompagnati scomparsi (MSNA), infatti, subiscono nel secondo semestre 2016, un incremento del 27,94%, passando da 21.881 a 27.995. Su base annua l’incremento diventa del 44,84%: dai 18.360 del 31.12.2015 ai 27.995 del 31.12.2016…Su questo fenomeno «l’attenzione dovrebbe essere massima – ha ribadito Manzione, perché partenze così massicce di minori desta forte preoccupazione».
 
Secondo l’ultima indagine delle Nazioni Unite, la tratta di persone per la rimozione di organi è un fenomeno dalle dimensioni globali. Ma se ne sa poco o nulla; intimoriti dalle leggende metropolitane, non osiamo aprire gli occhi su di una realtà che ogni giorno impoverisce il mondo realizzando profitti illeciti grazie a corruzione, incertezza normativa, ricatto e disperazione. Il mercato di organi e tessuti umani vale a livello mondiale quasi 2 miliardi di dollari.
 
In alcune cliniche private del nord Italia si effettuano impunemente da anni espianti di organi umani, tessuti, cellule riproduttive ed ematopoietiche. Esiste almeno un giudice a Berlino oppure bisogna affidarsi a quello divino?
 
riferimenti:
 
Gianni Lannes, BAMBINI A PERDERE, Lpe, Cosenza, 2016.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  
 
11/05/2017