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Migranti, a Vibo cadaveri tumulati senza bara

BARA

La bara abbandonata al cimitero di Bivona.      

 

 

 

Donne e uomini morti durante la traversata e sepolti solo nelle casse di zinco. Nonostante il Comune abbia pagato il servizio funebre. Indagine aperta al cimitero di Bivona.

Loculi anonimi, spogli, senza fiori tranne in rarissimi casi. Cimitero di Bivona, un paese di 1.500 anime in provincia di Vibo Valentia. Qui sono stati seppelliti alcuni dei migranti giunti cadaveri in queste settimane al porto di Vibo Marina. Donne e uomini che in alcuni casi sarebbero stati tumulati nella sola cassa di zinco, senza bara di legno contrariamente a quanto previsto dalla legge. Ed è per questo che i carabinieri in collaborazione con i Nas hanno aperto un'indagine.


QUELLA BARA ABBANDONATA. Tutto è partito da un servizio di Agostino Pantano per il tg di LaCNews24. Cercando al camposanto la tomba di una migrante incinta morta durante la traversata, il giornalista ha notato una bara di legno vuota. Parlando con un guardiano ha però scoperto che il corpo era stato già tumulato. «Forse è nel sacco di plastica», dice l'uomo, «perché era ancora congelato». Il dubbio è che una volta arrivati al cimitero, i cadaveri siano stati tolti dalle bare e sistemati nei loculi. La verità è stata poi appurata dai carabinieri che dopo la messa in onda del servizio hanno predisposto l'apertura di 31 loculi riservati ai migranti.

 

 

Come raccontato da Il Vibonese, in due casi le salme erano state tumulate escusivamente con la cassa di zinco, sebbene l'amministrazione comunale avesse pagato anche per le bare. Non solo: altre tre bare erano state sigillate senza però essere tumulate. Le indagini si sono concentrate anche sull'agenzia funebre a cui il Comune aveva affidato - senza bando - il servizio.

 
 
 
 
http://www.lettera43.it/it/articoli/cronaca/2017/07/22/migranti-a-vibo-cadaveri-tumulati-senza-bara/212403/
23/07/2017