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Si parla tanto dei primi 12 mesi di Raggi. Confrontiamoli a quelli di Marino

      

 

 

Con una delle sue allucinanti conferenze-senza-domande e, in più, con la claque, gli ultras e la tifoseria ad applaudire e a urlacciare, la sindaca Virginia Raggi qualche giorno fa ha raccontato i suoi primi 12 mesi. Qualcuno li ha chiamati 12 mesi di nulla, ma è sbagliatissimo. Si tratta 12 mesi molto densi. Il problema è che sono stati densi quasi solo di errori e di regali alle cricche. Li abbiamo sintetizzati qui. Ora però li vogliamo raffrontare ai 12 mesi di Ignazio Marino, ovvero il precedente sindaco. Una semplice lista così ciascuno potrà fare i propri raffronti. È importante questa lista (che riguarda, ribadiamolo, solo il primo anno di Marino) perché è una risposta a chi dice che a Roma le cose "non si possono fare", che non c'è speranza. Se si vuole le cose si fanno. Se invece si vuole si può decidere, ed è più facile, di regalare tutto alle cricche come si sta facendo da 12 mesi a questa parte. 

1. Ha richiesto, appena insediato, l’intervento degli ispettori del Tesoro per verificare la situazione contabile e finanziaria delle casse del Comune, facendone certificare sprechi e debito lasciato dalle precedenti Amministrazioni. Questa mossa ha aperto la strada alle inchieste di Mafia Capitale che deflagherà qualche mese dopo il primo anno di consiliatura.

2. Ha istituito una Commissione d’indagine amministrativa su presunti illeciti all’interno di ATAC. Anche se purtroppo l'attività è rimasta pressoché simbolica (non che le cose simboliche non siano importanti, beninteso).

3. Ha chiuso finalmente Malagrotta dopo 30 anni di esercizio e di monopolio, mettendo così la parola fine alle procedure di infrazione messe in campo dall’Europa nei nostri confronti e che ci hanno impedito per anni di accedere ai fondi europei per supportare il rilancio della città.

4. Ha indetto un bando internazionale per la raccolta e il conferimento dei rifiuti urbani, scommettendo sul sistema del porta a porta e della raccolta multimateriale raggiungendo l’importante quota del 43% conferito in maniera differenziata. Oggi la crescita della differenziata si è arrestata e non esistono strategie di nessun livello per il futuro ne per la raccolta ne per il trattamento: solo ideologie sulle riduzione dei rifiuti.

5. Ha messo la parola fine alle nomine dei vertici aziendali delle aziende partecipate nominati dalla politica, scegliendo avvisi pubblici che garantissero il merito e il meglio per la città. Ovviamente anche su questo si è restaurato oggi il metodo precedente e per diventare capo di una municipalizzata devi essere amico di un assessore o di Casaleggio.

6. Ha voluto con convinzione la riapertura dei cantieri della metro C e ne ha inaugurato un ampio tratto. Il progetto era impantanato. Oggi il progetto è di nuovo impantanato perché in un anno l'amministrazione non è riuscita a esplicitare la propria strategia: cosa si farà dopo l'arrivo della metro C a San Giovanni? Non si sa. "Poi vedremo" ripete la sindaca. Peccato che queste cose o si pianificano con anni di anticipo o ciccia...

7. Ha puntato sull’efficienza e la sostenibilità ambientale nella scelta del sistema dei rifiuti della città, identificando gli impianti AMA di Rocca Cencia come sede che doveva ospitare un Ecodistretto per la trasformazione dell'umido a impatto zero e senza odori. Ovviamente questa amministrazione ha bloccato il progetto dopo averlo ostacolato in maniera strumentale cavalcando l'ignoranza del popolino quando era all'opposizione.

8. Ha avviato una ricerca con avviso pubblico per il conferimento di un comandante Generale della Polizia Locale di Roma esterno al Corpo. Ovviamente l'attuale amministrazione ha ripristinato il vecchio stile e ha nominato un comandante generale interno...

9.  Ha allontanato il precedente AD di AMA (esperto di cavalli invece che di rifiuti) poi arrestato con Mafia Capitale e ha nominato un nuovo AD sulla base della ricerca dei curricula e non delle aderenze politiche o delle amicizie. No comment sull'attuale situazione nel top management di AMA...

10. Ha finalmente affrontato di petto il tema del litorale lasciato in silenzio per oltre vent’anni: ruspe e varchi aperti ce li ricordiamo tutti. Sempre a Ostia ha ingaggiato uno scontro a muso duro a Ostia per togliere potere alla criminalità organizzata e al sistema mafioso degli Spada e dei Fasciani e ha disciplinato l’accesso alle spiagge, l’uso degli arenili e la visuale a mare, obbligando i titolare degli stabilimenti a consentire il libero e gratuito accesso e transito per il raggiungimento della battigia antistante l’area compresa nella propria concessione demaniale.

11. Ha rimesso ordine con coraggio e determinazione alla gestione dissennata del Teatro dell'Opera di Roma scongiurando la bancarotta e riportandolo in attivo, sia sul piano dell'offerta culturale e del prestigio che dal punto di vista economico-finanziario. L'articolo a riguardo de L'Economist è di oggi la dice lunghissima a riguardo...

12. Ha rimesso ordine al piano generale delle affissioni segnando di fatto il primo vero affondo verso la fine di cartellopoli: ha fatto rimuovere alcuni cartelloni abusivi ed ha vietato le pubblicità a sfondo sessista. Oggi la riforma, che abbisognava di altri piccolissimi passi per essere portata a dama, è stata insabbiata al punto che oggi le associazioni che si sono occupati di questa battaglia si riuniranno in Campidoglio per un disperato convegno...

13. Ha approvato in Giunta il bilancio di previsione a inizio anno e non alla fine o addirittura l'anno successivo come avveniva in precedenza. Una autentica svolta rispetto agli anni di Alemanno, incredibilmente anche su questa cosa Virginia Raggi si è "presa il merito" di cose che erano state fatte ampiamente molto prima di lei. 

14. Ha finalmente varato un nuovo PGTU - Piano Generale del Traffico Urbano (28.03.2014) che aspetta di essere attivato in toto ma che è lì pronto. In questo quadro sono state eliminate le folli gestioni delle strisce blu impostate da Alemanno. Poi il TAR le ha reintrodotte e ora, dopo un anno intero, nessuno della nuova amministrazione ci ha messo mano.

15. Ha avviato un piano di controlli serrati sui requisiti di chi ha diritto a un alloggio popolare, liberando oltre 700 case dove gli occupanti erano sprovvisti dei titoli per abitarle.

16. Ha deciso di chiudere l’esperienza vergognosa e superata dei Residences (veri e propri ghetti) permettendo a chi vive un disagio, di rimettersi in piedi sulle proprie gambe scegliendo personalmente un appartamento con la garanzia del Comune che elargisce per ogni nucleo un bonus casa fino a 800€ con un risparmio di 3 milioni di euro (con cui pagavamo l’affitto dei residence ai costruttori e ditte improbabili). Ovviamente qui pure visti gli enormi interessi in gioco si sta tornando indietro: chiedete all'assessore Mazzillo, magari vi spiegherà cosa sta combinando...

17. Ha varato un piano di dismissioni per mettere ordine nelle società controllate o partecipate che prevede la cessione di sette quote minori in sette enti (Aeroporti, Centrale del Latte, Eur, Acea Ato 2...).

18. Ha assegnato ad Ama il servizio di gestione dei rifiuti urbani ed i servizi di igiene urbana di Roma, per la durata di 15 anni. Viene così assicurato, sulla base degli obiettivi individuati nel Contratto di Servizio. Il progetto prevedeva l'autonomia impiantistica di Ama (ad esempio con Rocca Cencia, vedi sopra) che da carrozzone si sarebbe trasformato in azienda vera.

19. Ha voluto la realizzazione del progetto della Città della Scienza di Roma (unica capitale europea che non aveva il museo della Scienza) bandendo un concorso internazionale. Il progetto è incagliato grazie alle follie, incapacità e ideologie urbanistiche di questa amministrazione...

20. Ha liberato Piazza Navona ristabilendo il decoro. La Piazza, ormai, era divenuta sempre più negli ultimi anni un mercatino suk, che non nulla aveva a che fare con i mercatini di Natale di altre città e paesi. Indovinate cosa succederà questo Natale a Piazza Navona!? Indovinate cosa troverete!? Indovinate di chi saranno le bancarelle che torneranno dopo anni di pace a massacrare la piazza!?

21. Ha voluto il primo bando per per l’assegnazione dei terreni agricoli di proprietà comunale ai giovani agricoltori. Dopo aver cancellato le cubature previste nell’agro da Alemanno, la Giunta Capitolina mette a disposizione dei giovani agricoltori terreni pubblici fino ad oggi abbandonati e incolti, o peggio assegnati dalla passata amministrazione a dubbie associazioni.

22. Ha pedonalizzato Via dei Fori Imperiali. Se ne parlava da almeno 35 anni... L'attuale Giunta ha sguarnito i presidi all'ingresso di Piazza Venezia e oggi da lì entrano cani e porci con auto private e motorini.

23. Grazie al lavoro di Riccardo Magi dei Radicali ha eliminato la manovra d'aula, il magheggio contabile che consentiva a tutti i consiglieri comunali di disporre di un certo numero di migliaia di euro sostanzialmente da rubare e intascare fingendo finanziamenti a finte associazioni e onlus. I consiglieri non gliel'hanno mai perdonata.
 
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28/06/2017