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"Siamo come i politici che critichiamo": una risposta

      

 

Ma davvero si può soltanto ventilare che "noi" siamo come "loro"? "Noi" con i politici non abbiamo nulla da spartire, anzi ci fanno orrore!

 

Per il mio "L'evasione fiscale è colpa dei politici", ho ricevuto una mail privata che eccepisce: "Noi italiani, presi in senso generico, siamo come i politici che critichiamo, ed assai peggio di essi"?

Chi mi ha scritto mi offre la sua invettiva contro "gli editoriali" degli "italiani medi": qualunquisti, populisti, superficiali, assimilando evidentemente me e invitandomi a scendere in campo, "proporti, esporre il tuo programma e conquistare consensi", per dimostrare la mia "indubbia bravura". Sarcasmo e canzonatura senza conoscermi!

Continua scrivendo che io sono "il classico esempio" che mira "all’avversario ideologico" e "sparo a zero contro i politici a me avversi". Non so cosa il mio Lettore abbia immaginato accreditandomi una qualsiasi parte politica, in ogni caso ha sbagliato, perché mi fanno orrore TUTTI! Mi addebita poi poco coraggio, e anche paura. E ancora mi domanda se vivo in un paese immaginario! Quindi io una scioccherella!

Passo quindi ad argomentare. Io sono convinta che per osservare e denunciare scempi, indecenze, ingiustizie, soprusi, scandali e schifezze… non ci sia bisogno di candidarsi o essere in un ruolo politico. E’ sufficiente avere sguardo lucido, senso critico ed etica di vita.

Se mangio male in un ristorante, non posso dirlo perché lo chef mi risponderà "vieni tu a cucinare"? Se sono curata senza attenzione e premura in un ospedale, non posso eccepire perché il medico mi apostroferà "allora ti operi da sola"? Se nella PA mi trattano come una suddita/schiava deficiente e mi mandano da un ufficio all’altro senza esiti, non posso protestare perché "vieni tu a leggere le circolari!"? E di conseguenza, vieni a guidare tu l’aereo-vai tu a coltivare la frutta-ramazza tu le strade della città, eccetera.

E così immaginando, anche Alfano, Formigoni (!), Lupi, Razzi, Di Battista, Di Maio, Maroni, Brunetta, Boldrini, Vendola, Boschi, Renzi, hanno questa immensa e pretestuosa "coperta": "vieni a governare tu se sei così brava!". E spero di aver toccato l'intero arco costituzionale!

 

Non credo che debba funzionare in tal modo.
Contesto con forza il "Noi italiani, presi in senso generico, siamo come i politici che critichiamo, ed assai peggio di essi!". Assolutamente no. Io, e tantissimi altri, siamo molto molto molto migliori, anzi con quella genia non abbiamo nulla da spartire!

Sono un persona integra, onesta, per bene. E con me moltissimi altri, onesti, laboriosi, infaticabili, con spirito del dovere e senza grilli per la testa. Sempre bastonati da corruzione, ladrocini, e rapinati della loro vita in mano a questi figuri che decidono e decretano senza pensare minimamente alle loro nefandezze. Sono scandalizzata da queste brutte persone squallide che si vendono per pacchi di soldi, per un rolex, per vitalizi, per vacanze, barche, gioielli. Mi fanno orrore!

E aspiro, ambisco, tendo, spero in un mondo migliore, perché credo fermamente che se tutti riusciamo ad esprimerci e raccontare, anche nel nostro piccolissimo, qualcosa può cambiare senza far imperare permanentemente il tanto peggio/tanto meglio! Ché davvero non ne possiamo più. Esprimersi, scrivere, avere un profilo Facebook può (e deve) essere anche questo.

In chiusura mi permetto di scomodare Kant:
"Due cose riempiono l’animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto più spesso e più a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me. Queste due cose io non ho bisogno di cercarle e semplicemente supporle come se fossero avvolte nell’oscurità, o fossero nel trascendente fuori del mio orizzonte; io le vedo davanti a me e le connetto immediatamente con la coscienza della mia esistenza."

Lucia Talarico

 

http://www.agoravox.it/Siamo-come-i-politici-che.html

26/06/2017